È nota l’abitudine dei contadini, dalle scarpe grosse, ma dai cervelli fini, di rivestire la rispettabile faccia dei loro asini con un bel paio di occhiali verdi. Le innocenti bestiole confondono in tal modo la paglia con l’erba fresca, e credono di essere deliziati da una eterna primavera.
L’Ente dei consumi e le lepidezze del «Momento», in «Avanti!», Cronache torinesi, 14 agosto 1916

