Antonio Gramsci (1891-1937) è stato glottologo, giornalista e dirigente politico. Arrestato nel 1926 in seguito ai provvedimenti liberticidi del regime fascista, tra il 1929 e il 1935 affidò a trentatré quaderni le sue note di carattere storico-politico e filosofico-letterario. Le sue categorie interpretative, pur concepite in carcere negli anni Venti e Trenta del Novecento, si rivelano in grado di offrire idee e categorie storico-politiche ancora utili e feconde.







![Busta indirizzata al detenuto A. Gramsci [18 gennaio 1928]. A matita è indicata la cella: braccio 2; cella 14. Archivio Antonio Gramsci. Busta indirizzata al detenuto A. Gramsci [18 gennaio 1928]. A matita è indicata la cella: braccio 2; cella 14. Archivio Antonio Gramsci.](https://spaziogramsci.indire.it/wp-content/uploads/2026/04/F_09-345x220.jpg)
