1922–1924

Mosca, Vienna, la famiglia Schucht

Poco dopo il suo arrivo, Gramsci è ricoverato in una casa di cura (Serebrjanij Bor, ‘Bosco d’argento’), dove incontra Giulia Schucht, una giovane bolscevica che ha vissuto a lungo a Roma, dalla quale avrà due figli: Delio e Giuliano.

 

 

Resta a Mosca mentre Benito Mussolini, divenuto Presidente del Consiglio dopo la Marcia su Roma (28 ottobre 1922), fa arrestare migliaia di comunisti, tra cui Bordiga.

 

A dicembre del 1923 si trasferisce a Vienna dopo aver dato indicazioni per la pubblicazione di un nuovo quotidiano “L’Unità”. Critico nei confronti dell’estremismo di Bordiga, avvia una fitta corrispondenza per dare un nuovo orientamento al partito e dirige la terza serie dell’«Ordine nuovo» che esce con periodicità quindicinale dal marzo del 1924.