1891–1911

La Sardegna, la giovinezza

Antonio Gramsci nasce ad Ales, in Sardegna, il 22 gennaio 1891, quarto di sette figli. Intorno ai quattro anni si manifesta la tubercolosi ossea (morbo di Pott), che gli provoca una malformazione della gabbia toracica.

 

Il padre Francesco è un “continentale” nato a Gaeta e arrivato sull’isola nel 1882 come funzionario del Ministero delle Finanze; l’anno seguente sposa la ghilarzese Giuseppina Marcias. Nel 1898 viene arrestato per peculato e condannato a cinque anni di carcere, lasciando la famiglia in un grave stato di indigenza. La madre, tornata a Ghilarza, riesce col più duro lavoro ad affrontare le difficoltà economiche.

 

Anche Nino (come lo chiamano in famiglia), finite le scuole elementari nel 1903, è costretto a lavorare; riprende a studiare due anni dopo. Frequenta il ginnasio a Santu Lussurgiu, poi il liceo a Cagliari. È un lettore vorace; si abbona alle principali riviste culturali, come «Il Marzocco», «La Voce», «La Critica», che gli permettono di allargare il suo sguardo ai problemi del mondo contemporaneo. Nel 1911, grazie a una borsa di studio, si iscrive alla facoltà di Lettere a Torino.